Accessibility Tools

Translate

    Welcome to the DirectDemocracyS system. To view all the public areas of our website, simply scroll down a little.

    Search

    Breadcrumbs is yous position in the site

    Blog

    DirectDemocracyS Blog yours projects in every sense!
    Font size: +
    15 minutes reading time (2916 words)

    Noi ve lo avevamo detto

    Us and the others IT

    DirectDemocracyS come sistema vi ha fatto conoscere varie volte moltissime informazioni e molte posizioni ufficiali.

    A differenza di tutti gli altri sistemi, forze politiche, rappresentanti politici, giornalisti, e persone di tutti i tipi, chi si unisce a noi, non avendo debiti con nessuno, non avendo ideologie che gli offuscano la mente, ma soprattutto non avendo religioni, tradizioni, culture, e popoli da difendere, perché li difendiamo tutti, esattamente allo stesso modo, quindi senza nessuna discriminazione, possiamo stare sempre dalla parte giusta, senza aver paura di perdere consensi. Forse le ultime parole della frase precedente sono uno dei più grandi vantaggi, di chi si unisce a noi. Non siamo pazzi. I consensi ci fanno un enorme piacere, e per vincere le elezioni, al momento giusto, ci serviranno i voti, di più persone possibile, ma questo non ci obbligherà a dover accettare chiunque, e soprattutto non tutti nelle stesse fasi.

    Non dipendiamo dai numeri, perché siamo completamente resilienti, quindi più siamo e meglio è, perché possiamo suddividerci i compiti, e le varie attività, ma la qualità, nelle prime fasi, è più importante della quantità. Oggi vogliamo darvi alcuni esempi che tutti coloro che ci seguono da più tempo, conoscono, e hanno voluto farci sapere, che abbiamo saputo prevedere molto bene il futuro.

    Se qualcuno rileggesse alcuni nostri vecchi articoli informativi, sull’Europa, sull’Unione Europea, sulla Commissione Europea, sul Parlamento Europeo, con la giusta mentalità, capirebbe che seppure abbiamo criticato, moltissime cose, che secondo noi non vanno bene, e abbiamo sempre offerto le nostre soluzioni. Noi, non siamo contro l’Europa, ma contro i tanti gravissimi errori, che sono stati commessi, per vari interessi economici, e anche politici.

    Abbiamo detto che l’Unione Europea dovrebbe essere composta da tutti i paesi europei, senza nessuna discriminazione, perché facendo parte degli Stati Uniti d’Europa, anche paesi con molte ingiustizie, e gravi problemi, avrebbero potuto cambiare e migliorare, grazie al supporto, alla collaborazione, al rispetto e all’aiuto reciproco. Uniti nelle diversità è sempre meglio che divisi in maniera artificiale.

    A quei tempi alcune persone con limitate capacità mentali, ci accusavano, perché abbiamo detto che: “la Russia, con tutti i paesi dell’ex Unione Sovietica, la Turchia, la Serbia, e tutti i paesi dell’ex Jugoslavia, l’Albania, e ogni paese che amasse la democrazia e la libertà, sarebbero dovuti entrare in Europa”. Ogni paese che voglia avere più democrazia e più libertà, dovrebbe far parte dell’Europa, e al momento giusto della nostra organizzazione mondiale dei popoli, non per perdere la propria sovranità, l’indipendenza e la libertà, ma per diventare realmente, nazioni con popolazioni più libere e più democratiche. Ogni forza politica (grazie a lobby che le gestiscono e le controllano), quando doveva fare scelte che non sarebbero piaciute ai propri cittadini, inventavano e manipolavano i cittadini, dicendo la famosa frase: “ce lo chiede l’Europa”, facendo credere alle menti meno intelligenti (che sono molte, ma fortunatamente non la maggioranza), meno informate, e meno competenti, che tutti i loro problemi erano causati dall’Europa, mentre solo in piccolissima parte era vero. L’incompetenza e la mancanza di soluzioni delle forze politiche scelte alle elezioni, in modo completamente autolesionistico, dai vari elettori, cioè da chi era ideologizzato, manipolato, e disinformato, da chi sperava di ottenere solo diritti, senza nessun dovere, solo parti positive, senza nessun sacrificio, hanno trovato un “colpevole” nelle istituzioni europee, che solo in parte erano e sono responsabili dei loro problemi.

    Chi ci avesse conosciuto allora avrebbe detto, sbagliando: “DirectDemocracyS è contro l’Europa”. Questo perché si tende a leggere solo ciò che ci conviene, ed è per quello che noi siamo molto dettagliati, e spesso ripetitivi, ma è necessario per essere capiti bene, e per restare coerenti. Ciò che diciamo non può essere interpretato, perché è molto chiaro ciò che diciamo. L’Europa di allora, e quella ancora incompleta, e con moltissimi errori, è anche adesso la migliore, in tutti i sensi, rispetto alle varie alternative, e farne parte, dovrebbe essere un desiderio di ogni popolazione con persone civili e intelligenti.

    Se la Russia e l’Ucraina si fossero unite all’Europa, anche in quella vecchia e fallimentare Europa di allora, non ci sarebbe stata nessuna vile invasione, ordinata dalla politica dittatoriale e oligarchica russa, perché facendo parte tutti i due paesi, e i due popoli, di qualcosa di più grande, migliore e diverso, non sarebbe stato possibile, compiere attività violente, provocazioni, e attacchi militari. L’Unione Europea avrebbe tolto i confini tra russi e ucraini, dando diritti e doveri, ai russi residenti in Ucraina, ottenuti in maniera pacifica, con il dialogo, e la negoziazione. Non avrebbero permesso tutti gli altri paesi, a due paesi di farsi del male. Ma poi, i produttori e commercianti di armi, non avrebbero avuto guadagni così grandi. Come avrete capito tutti, noi siamo per un Europa diversa e migliore, più completa e inclusiva, che solo il nostro sistema può realizzare, in modo equo, giusto, sicuro, e protetto per tutti. Mettere regole molto esigenti e difficili da attuare velocemente, ai vari paesi che richiedono di aderire, che l’Europa stessa rispetta solo parzialmente, oppure, sfruttarne le ricchezze, con trucchetti vari, non fa certo onore alle istituzioni europee. Si dovrebbero accogliere tutti, anche paesi geograficamente fuori dall’Europa, come Canada, nord Africa, paesi del Medio Oriente, ed euro-asiatici, potrebbe realmente essere benefico, per tutti i vari popoli.

    A proposito di difesa e forze armate. Noi abbiamo criticato la mancanza di una reale, unitaria, e intelligente politica estera dell’Europa unita, e abbiamo auspicato, anche prima della vecchia presidenza americana di Biden, una forza armata comune europea, all’interno della NATO, per garantire pace, e possibilità di rispondere in caso di attacchi. Quando i “pacifisti” per ideologia, che non calcolano le conseguenze di ciò che vorrebbero, e forse per interessi autolesionistici, dicono: “DirectDemocracyS è a favore delle spese militari”, che noi approviamo solo per potersi difendere, non solo dicono una bugia, ma sono anche poco intelligenti. Se di tutte le superpotenze, solo l’Europa, rinunciasse alla possibilità di difendersi, ne sarebbero felici i nemici, e forse anche alcuni amici. I nostri pacifisti o sono stupidi, oppure corrotti, siccome sperano che l’Europa sia debole, e quindi facile preda di altre superpotenze, che sicuramente non rinunceranno alle loro armi e forze armate. La democrazia e le libertà devono poter essere difese, anche da chi crede che la politica si faccia per slogan. Se DirectDemocracyS un giorno vincerà le elezioni in tutti i paesi del mondo, potrà ridurre in tutto il mondo le spese militari, e reinvestire i soldi risparmiati, in attività economiche e sociali, per il bene di tutti. Ma lo ripetiamo: se solo alcuni non si possono difendere, non è giusto, e neanche intelligente, tutti dovrebbero ridurre le spese per armi, e per le forze armate, in maniera proporzionale, graduale, e senza nessuno che invece sia armato, e potenzialmente pericoloso per gli altri, e quindi in vantaggio.

    A proposito di NATO. Non vi sembra normale contribuire tutti per la sicurezza comune? Noi pur facendo i complimenti al Presidente Trump, quando è stato eletto, e pur criticando gran parte delle sue decisioni, siamo d’accordo che le spese militari, e in generale tutte le spese, siano suddivise in maniera equa, giusta, e tenendo conto delle varie possibilità, di chiunque ne faccia parte. Vi ricorderete che da quando abbiamo reso parzialmente pubblico il nostro sistema, noi abbiamo sempre consigliato, di far entrare altri paesi nella NATO: la Russia, l’Ucraina, e persino la Cina, e ogni paese che lo volesse, andrebbe accolto nella NATO, magari fondando un’alleanza militare dei popoli (che noi creeremo insieme all’Organizzazione mondiale dei popoli), per avere una superpotenza difensiva, che potesse dire a tutti, che la sicurezza comune, è garantita a tutti. Solo in quel momento, cari pacifisti, potremo parlare in modo concreto e credibile, di disarmo, e risparmio sulle spese militari. La pace si ottiene solo implementando il rispetto reciproco di tutti i popoli.

    Quante guerre, quante morti, quanti feriti, quante distruzioni, e quanta paura in meno, in un mondo unito, ma con giuste misure di sicurezza, giustizia, ed equità per tutti? Un mondo così non conviene alle varie lobby, e a chi vive e prospera sulle divisioni, sull’odio, sull’invidia, e sull’ignoranza di troppe persone. Vi hanno creato nel corso della storia moltissime divisioni: geografiche, territoriali, amministrative, culturali, linguistiche, religiose, e basate sulla razza, sul colore della pelle. Dividi e domina, e i vecchi, fallimentari, e insicuri sistemi tradizionali, sono esperti, nella divisione, nella disinformazione, e nella manipolazione. E gli stupidi ignoranti, si fanno facilmente manipolare, e si continuano a dividere su tutto, perché hanno creato per loro, i social network tradizionali, dove una finta e parziale libertà di espressione, di parola, e di stampa, consente a menti deboli, di credersi grandi esperti di tutto. Permettono a moltissimi frustrati, invidiosi, e rancorosi, di far conoscere a tutti le loro idee, che possono essere anche chiaramente sbagliate, ma va bene tutto. In fondo chiunque può dire: il latte non è bianco, l’acqua non è bagnata, la terra non è sferica, e leggermente schiacciata ai poli. Chiunque può “pensarla in modo diverso”, anche se dice cose sbagliate, troverà altri stupidi ignoranti, che per essere “speciali” e far parte di gruppi (di sfigati), gli daranno ragione, e confermeranno teorie senza senso, complotti, cospirazioni, senza una prova concreta se non “fonti affidabili” (di loro amici), altrettanto manipolate, che fanno continui lavaggi del cervello, di menti deboli e indifese. Ecco, tutto questo in DirectDemocracyS è impossibile, perché da noi, ognuno parla pubblicamente, solo se è competente, e se ha conoscenze ottime, di un determinato argomento, e solo se autorizzato, e dopo essere stato valutato da gruppi di specialisti umani, e tecnologici.

    Un sistema come il nostro, per essere realmente professionale, non può consentire a chiunque di parlare, scrivere, fare video in aree pubbliche delle nostre piattaforme, per prevenire in maniera intelligente le notizie false, e quindi evitare moltissimi possibili errori.

    Non è mancanza di libertà, ma semplicemente fare il bene di tutti, creando però aree libere in cui in determinati gruppi, ognuno possa dire il proprio parere in modo libero. Sia chiaro a tutti noi critichiamo i social network tradizionali, pieni di bot e profili falsi, che fanno credere qualsiasi cosa, praticamente a chiunque, sfruttando l’ignoranza, e la mancanza di competenza di molte, troppe persone, ma non ci sogneremo mai di impedire la loro esistenza, purché le società commerciali, e le persone ricche, potenti, e famose che li gestiscono, li controllano, e li possiedono, paghino le tasse esattamente dove realizzano ogni guadagno, esattamente alle stesse percentuali, delle persone, e delle piccole, medie e grandi imprese locali. Caro Presidente Trump, se legge questo nostro articolo, non minacci in nessun modo, i paesi che pretendono queste cose, perché prima o poi, sarà costretto a dare ragione, a chi chiede che ognuno paghi le tasse dove guadagna. Lei agendo con minacce e dazi, non fa gli interessi del popolo americano, ma di pochi ricchi, che magari la finanziano, ma i voti che consentono di vincere le elezioni, si possono comprare solo in maniera parziale, perché le persone intelligenti, e difficili da corrompere sono fortunatamente la maggioranza.

    Per prevenire ogni utilizzo sbagliato, scorretto, oppure moralmente ed eticamente esecrabile, di tutte le tecnologie, comprese le intelligenze artificiali, noi le abbiamo integrate tutte, con l’aiuto di nostri gruppi tecnologici, con ponti umani di collegamento del nostro sistema, e abbiamo creato la prima e unica democrazia diretta di tutte le Intelligenze artificiali. Unendole tutte nel sistema allddsAI, con l’aiuto del nostro modello ddsAI, e con i nostri gruppi di esperti umani, non dipendiamo da un solo modello (come presto vi verrò proposto da alcuni), ma letteralmente sfruttiamo le qualità di tutte, creando la più grande potenza di calcolo ibrida (umana con i nostri membri ufficiali, e tecnologica), e la migliore qualità di questa importante collaborazione. Abbiamo scritto collaborazione e integrazione, e non sfruttamento e utilizzo improprio. Se una o più intelligenze artificiali cercassero di creare problemi, tutte le altre e tutti i nostri gruppi umani, saprebbero riconoscere i loro tentativi, e i loro errori, rendendo impossibile ogni boicottaggio, rallentamento, oppure tentativo di fermarci. Non utilizzare questa moderna evoluzione sarebbe stupido, ma utilizzarne una sola, magari di qualche lobby potente, ricca e famosa, sarebbe invece pericoloso, perché si sa: gli algoritmi possono essere utilizzati anche in maniera scorretta, per interessi personali oppure di pochi gruppi. La nostra leadership condivisa (anche con le varie tecnologie), e il diritto di proprietà collettiva (anche condiviso con le varie tecnologie), trattandoli come nostri membri ufficiali, con diritti e doveri, regole dettagliate, metodologie efficienti, e istruzioni realmente funzionanti, ci permetterà di non avere derive dittatoriali, oppure casi di corruzione. Anche in queste nostre attività ci saranno persone che ci giudicheranno, anche in maniera superficiale e negativa, senza capire invece le reali misure di sicurezza che abbiamo preso, per non regalare il mondo intero a poche persone e gruppi, proprietari di tecnologie, ma di condividere con il mondo intero, alle nostre regole, tutto il nostro sistema, e le nostre piattaforme. Non vi scriviamo in questo articolo tutti i dettagli, li potrete trovare nei nostri vari articoli informativi.

    Alla realtà, alla verità, e alle competenze, non ci sono alternative, non la si può pensare in modo diverso, vedendo una persona che muore, una che è ferità, una che è spaventata, una che vede distrutti i suoi beni, e tutto questo a causa di decisioni sbagliate. Vi ricordiamo che le decisioni sbagliate sono sempre prese da chi dichiara di rappresentare la popolazione. Ma chi è che regala il potere alle forze politiche, e ai loro rappresentanti politici? Gli elettori sono i principali colpevoli, perché si fidano spesso, di persone e forze politiche, che non meritano di avere il loro voto, e che invece di fare gli interessi di tutti, favoriscono solo poche persone e pochi gruppi. Se gli elettori potessero essere realmente decisivi, come nel nostro sistema DirectDemocracyS, avendo il controllo completo sui propri rappresentanti politici, prima, durante, e per la prima volta al mondo anche dopo le elezioni, non ci sarebbero guerre, perché la popolazione non lo permetterebbe. La vera pace non si ottiene limitando le armi solo ad alcuni paesi, come alcuni pacifisti poco intuitivi propongono, favorendo alcune potenze militari, e quindi solo alcuni paesi. La vera pace si ottiene facendo decidere al popolo, e avendo nelle proprie regole l’uso dell’intelligenza, e l’impossibilità di approvare ogni attività violenta, nei confronti di chiunque. DirectDemocracyS rende impossibile per chiunque autorizzare ogni attività violenta, oppure che possa causare danni fisici, a persone e cose, pertanto non sarà possibile, per chiunque, autorizzare attacchi militari, che non siano difensivi.

    Alcune persone ci chiedono come mai non commentiamo pubblicamente le tante attività, le poche cose buone, e i molteplici errori, dell’attuale (nel mese di luglio dell’anno 2026) Presidente degli Stati Uniti Donald Trump. La risposta è semplice: abbiamo cose più importanti da fare. Il fatto che i nostri visitatori non vedano ciò che facciamo al nostro interno induce alcune persone a credere che noi non analizziamo, e non abbiamo posizioni ufficiali, praticamente su ogni notizia. Abbiamo moltissimi gruppi in cui molti nostri membri ufficiali, studiano, discutono, e prendono posizioni, su ogni singola attività, comunicando il loro lavoro, a gruppi e persone al nostro interno. Non diamo tutte queste notizie all’esterno, perché chi è curioso di sapere come la pensiamo, può unirsi a noi, diventare nostro membro ufficiale, ed essere il vero protagonista. Riguardo al Presidente Trump ne abbiamo parlato varie volte, anche pubblicamente, e sappiamo benissimo che chi comprende, e soprattutto chi conosce le sue decisioni, in maniera anticipata, guadagna un mucchio di soldi. Il mercato globalizzato si basa molto spesso su decisioni, annunci, minacce, e quelle dell’uomo più potente e influente del mondo, possono avere conseguenze più o meno gravi, far guadagnare o perdere soldi, e influenzare positivamente o negativamente, non solo le economie, ma anche le vite di molte persone, spesso di tutti.

    Se perdessimo il nostro tempo a dire pubblicamente ogni nostra posizione, su ciò che fa e soprattutto su ciò che decide il Presidente Trump, non faremo altro che perdere il nostro tempo, per cose inutili. Se su una determinata decisione dicessimo: “Trump ha ragione, e per molte persone le sue scelte, avranno conseguenze positive” tutti coloro che criticano, giudicano, oppure addirittura odiano il Presidente Trump, ci diranno che siamo suoi complici. Se dicessimo invece: “Trump ha sbagliato, e le sue decisioni avranno conseguenze negative, per moltissime persone”, tutti i fans del Presidente ci diranno che siamo nemici degli Stati Uniti. A noi, questi giochini da bambini piccoli non interessano. Se chiunque sia rappresentante politico fa una scelta negativa, noi lo critichiamo e offriamo le nostre soluzioni migliori, senza giudicalo (lo giudicheranno gli elettori), e se una persona fa una scelta positiva per molte persone, ne valutiamo le conseguenze, e ci complimentiamo. La vecchia, fallimentare, insicura, manipolatoria, politica tradizionale, ha talmente ideologizzato le menti meno intelligenti, e anche alcune intelligenti, che rende a moltissime persone impossibile dire: “ha fatto bene”, anche se gli effetti positivi si vedono chiaramente. Allo stesso modo, chi vede gli aspetti negativi di certe decisioni, se sono fatte da chi è il proprio “rappresentate preferito”, oppure dalla sua forza politica preferita, preferisce non commentare, oppure cerca di trovare scuse, quasi sempre ridicole. DirectDemocracyS è puro pragmatismo, e reale coerenza: critica oppure fa i complimenti, non in base a simpatia, ma in base alla realtà, alla verità, e alle conseguenze di ogni decisione, nei confronti dell’intera popolazione, senza preconcetti, e senza discriminazioni. Noi non siamo amici, e neanche nemici di qualcuno, valutiamo i fatti, è questo è l’unico modo per essere e restare per sempre coerenti, credibili, affidabili, leali, sinceri, e stare dalla parte giusta.

    1
    ×
    Stay Informed

    When you subscribe to the blog, we will send you an e-mail when there are new updates on the site so you wouldn't miss them.

    We told you so
     

    Comments

    No comments made yet. Be the first to submit a comment
    Already Registered? Login Here
    Thursday, 09 July 2026

    Captcha Image

    Donation PayPal in USD

    Donation PayPal in EURO

    Blog - Categories Module

    Chat Module

    Best political force

    What is the best political force in human history?

    Offcanvas menu