By Security on Saturday, 24 January 2026
Category: Italiano

Non è facile da capire

Questo è il primo articolo informativo scritto interamente dai primi 5 membri ufficiali di DirectDemocracyS, per ringraziare tutte le persone che si sono unite a noi, e anche i nostri visitatori, che stanno iniziando a studiare il nostro sistema.

Scriviamo questo breve messaggio perché stiamo finalmente iniziando i primi test, per alcuni nostri micro-gruppi a livello locale. Faremo come sempre tutto con calma, come abbiamo sempre fatto, per prevenire ogni possibile errore.

Per prima cosa vogliamo chiarire a tutti alcuni concetti fondamentali, anche filosofici, che stanno alla base della nostra volontà e determinazione, per creare dal nulla DirectDemocracyS, un sistema completo, nuovo, sicuro, innovativo, e alternativo a tutti gli altri. Sono parole che rispettiamo spesso, ma è necessario essere ripetitivi, per poter collegare vari concetti, e per poter spiegare bene determinati concetti.

Per spiegare a chiunque che cosa è esattamente DirectDemocracyS, basta una semplice ma potente frase: siamo alcune persone completamente libere e autenticamente democratiche, che hanno deciso di fare attività politica, e in modo volontario anche affari e investimenti insieme. Siamo tantissimi amici che si sono uniti per diventare una famiglia.

La frase precedente spiega il perché siamo legali riconosciuti ovunque nel mondo. Dai noi primi 5 in poi fino all’ultima persona che si unirà a noi, resteremo per sempre uniti, e faremo un ottimo lavoro, per il bene comune, non solo di chi si unirà a noi, ma di tutta l’umanità.

Nessuno potrà contestare, contrastare, oppure impedire, la nostra libertà di comunicare, collaborare, e svolgere infinite attività insieme, sulla base di regole proposte, discusse, scelte, testate, e rese definitive votando in maniera democratica. In poche parole, la nostra legalità sta proprio nel decidere tutto insieme, con metodologie innovative, moderne, e realmente democratiche.

DirectDemocracyS è nata da una frase banale: viviamo in un mondo di merda. La frase iniziale di DirectDemocracyS, era riferita alla situazione generale del mondo in cui si viveva, e si vive ancora nel momento in cui scriviamo questo nostro primo messaggio. Le varie frasi successive che abbiamo spiegato varie volte, fino a quelle pronunciate in questo momento, e perfino quelle che pronunceremo in futuro, cono tutte collegate, coerenti, e necessarie, per raggiungere il nostro scopo, e il nostro obiettivo: cambiare e migliorare il mondo, per il bene di tutti, senza nessuna discriminazione.

Sembrano a chi è superficiale concetti astratti, invece sono tutti molto concreti, e con un significato enorme.

Ma analizziamo brevemente il motivo per il quale, anche in questo momento: viviamo in un mondo di merda. Sarebbe troppo semplice dare la colpa a tutti gli altri sistemi, i meno intelligenti daranno banalmente la colpa alla politica, alle varie lobby, alle religioni, in pratica chiunque ha la tendenza di colpa della situazione mondiale a tutti, ad eccezione di sé stesso.

Questo concetto di responsabilità collettiva che nessuno può negare, ma nessuno vuole ammettere, è uno dei motivi che ci hanno obbligati, a non cercare di cambiare e migliorare gli altri sistemi, perché sarebbe stata solo una perdita di tempo, e un lavoro completamente inutile. Non si può migliorare qualcosa che è stato creato da altri, ma si può cercare di creare qualcosa di diverso, e migliore. Spesso non siamo teneri nelle nostre valutazioni su chi cerca di combattere i sistemi esistenti, perché praticamente combattono contro sé stessi, perdendo tanto tempo inutilmente, per il semplice motivo che non si può solo contestare, ma si devono proporre soluzioni reali, concrete, e perfettamente funzionanti, per poter essere credibili. Nei paesi in cui ci sono alcune parziali libertà, sono stati creati dei social network, e varie applicazioni, per consentire a chiunque di lamentarsi, di sfogare le proprie frustrazioni, di odiare, invidiare, denigrare tutto e tutti.

Ma domandiamoci tutti insieme: di chi è la colpa per tutto quello che è successo, in tutta la storia del genere umano? Le persone sciocche diranno tutte in coro: di chi governava, di chi decideva, di chi detenesse il potere, di chi era dietro a tutte le categorie precedenti. In DirectDemocracyS invece diamo anche la colpa anche, e soprattutto, a chi non ha impedito tutto questo, essendo complice, e spettatore immobile, pensando ai fatti propri, e lasciando che accadessero fatti esecrabili. Il fatto di non opporsi alle ingiustizie, alle iniquità, alle violenze, alle menzogne, alla delinquenza, all’illegalità, alle bugie, alle manipolazioni, ma continuare a dare colpe, rende tutti colpevoli.

Ideando e creando DirectDemocracyS abbiamo deciso noi in primis, e tutti coloro che si sono uniti a noi, e quelli che si uniranno in futuro, per prima cosa di assumerci tutte le nostre responsabilità collettive per il passato, e di fare tutto il necessario, per creare un mondo diverso e migliore, per il bene tutti noi, e per tutte le future generazioni. Se fino a quando abbiamo reso parzialmente pubblico, ad alcune persone attentamente selezionate, per scrivere le nostre regole fondamentali, non c’erano alternative, e possibilità di essere protagonisti, con la creazione del nostro sistema, si poteva scegliere, se continuare a piangere e lamentarsi, oppure darsi da fare in prima persona, concretamente.

Vogliamo chiarire un concetto molto importante: non tutto va male, non tutti le persone dei vecchi sistemi sono cattive, ci sono moltissime cose positive, e ci sono tante persone che stanno bene, vivono felici, serene e appagate. Quindi non è tutto da criticare e da cambiare, però basta guardarsi intorno, informandosi in maniera corretta, a 360 gradi, per scoprire tante cose che non vanno bene, e che potrebbero andare diversamente in modo migliore.

La pigrizia, la superficialità, e la poca voglia di moltissime persone, di lavorare concretamente per il bene comune, è uno dei motivi per il quale la nostra crescita pur essendo continua (perché sono di più le persone che si uniscono a noi, rispetto a quelle che se ne vanno via, oppure di quelle che mandiamo via noi), è così lenta. Moltissime persone non sono disponibili a studiarci, danno giudizi affrettati, e fanno valutazioni superficiali. Ma in DirectDemocracyS abbiamo la fortuna e la capacità, di trasformare problemi apparenti, in punti di forza, perché ci siamo resi conto dall’inizio, che per fare un ottimo lavoro, ci servivano, soprattutto nelle difficili e complicate fasi iniziali, solo persone realmente motivate, disposte a sacrificare tempo prezioso, e la propria intelligenza, per mettere tutto nel nostro sistema rendendolo sempre più grande e sempre più bello.

Prima di noi non c’è stato nessuno che avesse avuto il coraggio di fondare un nuovo sistema, per il semplice motivo che ne esistevano già tanti, bastava sceglierne uno, e poi darsi da fare. Sarebbe stato più semplice, veloce, e meno costoso, sia finanziariamente che personalmente. Ma avremmo avuto delle limitazioni, non avremmo potuto riscrivere dall’inizio, ogni singola regola, con idee e progetti pionieristici, e con infinite attività geniali. Per questi motivi dall’inizio abbiamo deciso: facciamo qualcosa partendo da 0. Non esistevano istruzioni per creare un nuovo sistema, abbiamo dovuto spesso improvvisare inventare, ridisegnare una società diversa e migliore, e per farlo, forse per la prima e unica volta, abbiamo sempre pensato al bene collettivo. Per ogni cosa che abbiamo deciso, votando tutti insieme, abbiamo sempre avuto come obiettivo il bene di tutta la popolazione mondiale, non i nostri interessi, non il potere per noi stessi, e non le ambizioni personali, ma la collettività è sempre stata al centro di tutto.

Non è stato semplice, sappiamo tutti ad esempio, cosa dicono le persone meno intelligenti, quando gli si dice: conosco una nuova organizzazione politica. Gli stupidi ti fermano subito, non ti lasciano spiegare, ma esclamano: ma per carità, non bastano tutte le forze politiche che ci sono? Ne aggiungiamo altri, di corrotti, ladri, bastardi, inaffidabili, manipolatori, e bugiardi?  Generalizzazioni senza senso, superficialità, poca voglia di darsi da fare concretamente, sono uno dei mali peggiori, e più diffusi tra la popolazione mondiale, ed è un vero peccato, perché la maggioranza della popolazione mondiale è composta da bravissime persone, intelligenti, e con un potenziale enorme, che spesso non può essere espresso, e si perde inesorabilmente. Ma anche in questo, in quasi ogni male, c’è anche qualcosa di positivo: DirectDemocracyS è sempre stata capita e apprezzata da persone con intelligenza sopra alla media, disposte a contribuire con quote annuali (per rischiare tutti insieme e per autofinanziarci), e con il proprio lavoro concreto (anche facendo cose che non ci piacciono, per il bene del sistema).

Abbiamo dotato il nostro sistema anche di uno stile unico, inimitabile, e di una mentalità diversa e migliore. Se ci fate caso studiandoci vedrete che abbiamo la capacità di farci amare e odiare da tutti, allo stesso tempo. Una qualità non molto utile per una forza politica nuova, soprattutto alle elezioni, dove chi promette di più (anche se sa di non poter mantenere le promesse), ma anche chi regala soldi pubblici a persone sfaticate, ottiene moltissimi consensi, anche se chi è pagato per non fare nulla di utile, non potrà continuare per sempre ad essere sostenuto, e rischierà di trovarsi in enormi difficoltà. Abbiamo preferito creare un’organizzazione politica che parla chiaro, senza possibili interpretazioni, non promette miracoli, ma agisce nell’interesse comune, iniziando sempre ad aiutare per primi, di più, e per più tempo, le persone realmente in difficoltà. Non è uno slogan come vi hanno abituato molte altre forze politiche, noi realmente, senza regalare nulla a chi non vuole lavorare, daremo a tutte le persone concretamente, la possibilità di vivere meglio, e più serene, realizzando attività lavorative, con le quali esprimano tutto il loro potenziale. Mettere le persone giuste, al posto giusto, premiando il merito.

I micro-gruppi occuperanno gran parte delle nostre attività per i prossimi mesi, e forse molti anni, abbiamo alcune previsioni e “tabelle di marcia”, e vi possiamo dire che siamo in anticipo di alcuni mesi, per le fasi di test. Vogliamo specificare che i micro-gruppi di test non sono esperimenti sociali, sono i punti di partenza, per una presenza di DirectDemocracyS, nelle aree urbane e rurali, fino a un massimo di 1000 abitanti, che si allargherà a macchia d’olio, con ponti umani di collegamento, che creeranno un sistema molto efficiente e collaborativo.

Da noi 5 pazzi visionari, che hanno iniziato con molta fatica, tanto tempo, e rischiando in prima persona, un'unica richiesta: dateci una possibilità, come ne avete date tante alle altre forze politiche, e accogliete i nostri micro-gruppi nelle vostre comunità, facendone parte, vi garantiamo che vi saranno molto utili, e non vi pentirete mai, di farne parte.  

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