Rules of political activities

In questo articolo informativo vedremo perché la politica di DirectDemocracyS è molto diversa e sicuramente migliore, rispetto a tutte le altre. Verso la fine dell’articolo parleremo anche di alcune nostre posizioni ufficiali sulle altre forze politiche, e su alcune notizie nel mondo, ovviamente, faremo un discorso generale, ma chi è interessato a specifiche posizioni, a livello continentale, nazionale, e persino locale, può contattare le nostre organizzazioni nelle varie suddivisioni geografiche, territoriali, amministrative ed elettorali.

Quando nelle nostre fasi iniziali abbiamo presentato ad alcune persone attentamente selezionate il nostro sistema DirectDemocracyS, e quindi anche la nostra organizzazione politica, le abbiamo realmente messe in difficoltà.

Le nostre regole, le nostre metodologie, le nostre istruzioni, e soprattutto le nostre motivazioni, non erano, non sono attualmente, e per alcuni non saranno mai realmente comprese. Spiegando a tutti le nostre caratteristiche, i nostri punti di forza, e quindi le cose che ci rendono unici e inimitabili, abbiamo trovato varie tipologie di persone.

Fortunatamente per noi e per il nostro sistema, non tutti riuscivano immediatamente a comprende l’enorme potenziale delle nostre idee, dei nostri progetti, delle nostre attività, e vi spieghiamo subito i motivi di questo paradosso: essere felici di non essere compresi da tutti.

Se DirectDemocracyS fosse compreso da tutti, nello stesso modo, nello stesso momento, e dal primo momento, saremmo realmente invasi da troppe persone, di tutti i tipi, con conseguenze non molto piacevoli, perché il nostro sistema, per funzionare perfettamente, ha bisogno di una crescita continua, ma graduale, e attentamente selezionata. Non ci servono “fuochi di paglia” che bruciano in breve tempo, ma un fuoco vivo e alimentato e tenuto accesso da ogni singola persona che si unisca a noi.

Con troppa popolarità in un lasso di tempo breve, e troppi consensi immediati, sarebbe difficile mantenere i nostri standard di sicurezza, e mettere le persone giuste al posto giusto, e avremmo rischiato di perdere troppo tempo a tenere lontane persone che avrebbero voluto oppure avrebbero potuto, creare problemi, anche piccoli, ma fastidiosi.

Vedete cari amici: anche in questo siamo diversi, e sicuramente migliori rispetto a tutti gli altri, non rincorriamo gli elettori, e non preghiamo nessuno di unirsi a noi, perché siamo sicuri della forza e dell’enorme valore della nostra “architettura di sistema”, e non temiamo i paragoni con tutti gli altri sistemi. Questa nostra metodologia di comunicazione, che non temeva, non teme, e non temerà mai i confronti con tutti gli altri, era vista da alcuni, come presunzione, come vanità, e come “illusione di essere diversi e migliori”, e fortunatamente queste persone, non si sono unite a noi perché sarebbero state solo un peso da portarci dietro durante gli anni, e quelle poche persone di questo tipo, curiose di vedere la nostra evoluzione dall’interno, hanno perso tempo prezioso a restare spettatori ininfluenti, invece di darsi da fare concretamente, attivamente, per diventare tutti insieme, i veri protagonisti di questo sistema.

Parliamo sempre di leadership condivisa e proprietà collettiva che sono i pilastri sulle quali si fonda tutto il nostro sistema, le persone, anche aiutati integrati dalle tecnologie, dal nostro sistema informatico, dal nostro modello di Intelligenza Artificiale, perché è necessario far parte dell’evoluzione, e non restarne sopraffatti. Leadership condivisa e proprietà collettiva, sono fondamentali per comprendere gli enormi errori di chi ci ha giudicati in maniera definitiva, e superficiale, senza studiare attentamente tutto il nostro progetto, che è diventato realtà grazie al lavoro di tutti, anche le critiche spesso senza senso, le offese, e le valutazioni sbagliate, ci hanno aiutato a cambiare, migliorare, ed evolverci, perché ci consentivano di spiegare le nostre motivazioni, basate sulla necessità di essere coerenti e credibili, dalle prime parole pubblicate, alla situazione attuale, e in futuro. Il fatto che letteralmente ogni persona che si aggiunge a noi diventa realmente leader in maniera condivisa, e ogni nostro membro ufficiale, detiene un’unica azione individuale, non cumulabile e non trasmissibile, diventa proprietario in modo collettivo del nostro sistema, ha fatto in modo che ogni cosa decisa tutti insieme, fosse giusta, equa, reale, leale, affidabile, sicura, e quindi protetta, da ogni tentativo di corruzioni, e soprattutto da ogni tendenza all’individualismo.

DirectDemocracyS non è stato ideato, creato, e concretizzato da un'unica persona, e neanche da pochi gruppi dirigenti, che in tutti gli altri sistemi creano lotte interne ed esterne, spesso al limite della legalità, ma come è dichiarato e dimostrabile in qualsiasi momento: letteralmente da chiunque si è unito a noi, con la convinzione e la volontà di essere protagonista, e non semplice spettatore. È ovvio che non essendo tutte le persone uguali, ci sono stati diversi gradi di implicazione nelle nostre attività, abbiamo avuto qualche utente poco attivo, e noi non l’abbiamo espulso, lo abbiamo lasciato scegliere, se quando e come implicarsi, in questo nostro lavoro comune.

C’erano quelli che erano spiazzati dalla nostra innovazione, che è completamente alternativa a tutto quello che esisteva prima di noi, e a tutto quello che esiterà dopo di noi.

Non riuscivano a capire come mai fossimo così sicuri della validità delle nostre idee. Non capivano e forse non capiranno mai, che essere diversi e migliori, non è una colpa, ma un’enorme responsabilità, per cambiare e migliorare il mondo.

Il più grande e comprensibile errore è stato quello di non fidarsi delle nostre parole, che poi analizzando le differenze tra noi e tutti gli altri, sono sempre state confermate, e di continuare a paragonare DirectDemocracyS, con tutti gli altri sistemi. Sappiamo che per valutarne le differenze, e comprenderne il potenziale, si doveva per forza mettere sullo stesso bilanciere, noi, e gli altri, ma è sbagliato guardare a DirectDemocracyS, criticarla, e giudicarla, usando lo stesso metodo utilizzato per valutare gli altri sistemi, perché non “facciamo lo stesso sport”. Gli altri sistemi più o meno tutti, hanno deluso e spesso creato enormi problemi, a tantissime persone, e noi, tutti insieme, cerchiamo e troviamo, soluzioni credibili, e soprattutto sostenibili, basate sulla verità e sulla realtà, e non su promesse e bugie, solo per ottenere consensi. Non vi faremo regali non meritati, ma daremo tutti i mezzi necessari e tutte le possibilità, per cambiare e migliorare le vostre vite, sia che vi uniate a noi, e lo speriamo, sia che non lo facciate mai.

Ve lo abbiamo detto dal primo momento: con pochi utenti, con centinaia, migliaia, milioni, miliardi, o tutta la popolazione mondiale, il nostro sistema non cambia qualitativamente, ma solo numericamente.

A questo punto vi chiederete: se siete in pochi, e se non avrete i voti necessari, politicamente non potrete vincere le elezioni, e quindi non avrete “i numeri” per cambiare e migliorare il mondo. La qualità batte sempre il numero. Perché con i numeri senza qualità non si creano condizioni migliori per tutta la popolazione mondiale, e con il passare del tempo chi ha qualità, ottiene i numeri, mentre chi è senza qualità di perde. Il tempo è il nostro miglior alleato. Vi spieghiamo anche in questo caso i motivi, anche se crediamo che quasi tutti li abbiate intuiti. Tutti gli altri sistemi si basano sui consensi elettorali, per poi spartire il potere con pochi leaders e gruppi di potere, le famose lobbies. DirectDemocracyS spartisce il potere sulla base di uguaglianza, sempre unita alla meritocrazia, letteralmente con chiunque si unisca a noi. Le 2 varianti sono identiche? No, sono una l’opposto dell’altra. E qual è la migliore, la più giusta, la più equa, e la più sicura? DirectDemocracyS, non c’è neanche un solo dubbio. Però quando dall’inizio conoscendo noi, perché le abbiamo proposte, create, testate, valutate, scelte e votate insieme, e facendo conoscere, inizialmente a poche persone attentamente selezionate, le nostre regole, le nostre metodologie, le nostre caratteristiche uniche e inimitabili, la nostra architettura di sistema, le nostre potenzialità, le nostre misure di sicurezza, e le nostre motivazioni, le abbiamo pubblicate, ecco sono apparti i primi che tentavano di corromperci, comprarci, boicottarci, rallentarci, oppure peggio fermarci. Lo avevamo previsto quindi non ci sono stati troppi problemi, e soprattutto non gravi.

Nella politica del passato, e anche del presente, gli elettori, e quindi la popolazione, sono presi in considerazione, contano qualcosa, solo prima delle elezioni, quando le varie forze politiche e i vari rappresentanti politici, promettono cose spesso irrealizzabili oppure non sostenibili, pur di ottenere il voto dei cittadini che si fidano di loro. Spesso però quando vincono le elezioni non mettono in pratica tutto quello che promettono, e i vari programmi non sono realizzati completamente. Ma analizziamo anche come sono scelti i vari candidati, da chi sono scelti, sulla base di quali compromessi? Sono realmente scelte le persone migliori, e sono offerte ai propri elettori le prove di queste competenze, e le prove di come sono selezionati i candidati? Chi decide i programmi politici, e quale possibilità hanno gli elettori di essere decisivi e vincolanti? Se non sono soddisfatti dei propri rappresentanti politici, gli elettori possono intervenire, e se necessario possono punirli, oppure cambiarli? Un cittadino qualsiasi povero, intelligente e competente può diventare, ad esempio Presidente degli Stati Uniti d’America? Oppure un cittadino qualsiasi povero, intelligente e competente può diventare, ad esempio il Capo di Stato oppure di Governo, di un paese dittatoriale, oppure a partito unico? Chi c’è dietro alle varie forze politiche, oppure persino dei gruppi di persone che si dichiarano antisistema? Dopo le elezioni chi decide? Possono gli elettori fermare decisioni sbagliate, oppure modificarle? Possono gli elettori proporre e far applicare dai loro rappresentanti politici, le proprie decisioni, in qualsiasi momento? A tutte le domande precedenti è possibile rispondere semplicemente ragionandoci sopra, oppure informandosi.

Adesso vediamo perché la nostra organizzazione politica è sicuramente diversa e migliore.

In DirectDemocracyS tutti i nostri elettori che hanno un’identità verificata e garantita, sulle nostre piattaforme, hanno una gestione completa e un controllo assoluto, sui nostri rappresentanti politici, prima, durante, e per la prima volta al mondo anche dopo le elezioni. Prima di vedere in maniera dettagliata alcune differenze, vi spieghiamo la frase precedente. Democrazia significa potere al popolo, e in nessun caso non significa: trasferimento del potere dopo le elezioni, alle forze politiche e ai loro rappresentanti politici. Quindi nei sistemi tradizionali subito dopo il voto, tutto il potere non è più dei cittadini, ma viene trasferito per molti anni, alle varie forze politiche, e ai loro rappresentanti politici, quindi si tratta di democrazia parziale, provvisoria nel tempo, incompleta, e perde ogni significato iniziale. Diventa partitocrazia oligarchica e i cittadini, il popolo, non hanno neanche una possibilità di proporre, oppure evitare qualsiasi decisione sbagliata delle vecchie forze politiche. A questo punto ci direte: esistono i referendum popolari, ma vanno raccolte molte firme, i tempi sono lunghi, e spesso non vengono rispettate le decisioni dei cittadini. Quindi, in poche parole, i referendum sono rari, e quasi mai su questioni importanti, e quasi mai consentono ai cittadini di esprimersi liberamente.

In DirectDemocracyS ogni nostro membro ufficiale può proporre una idea, un progetto, oppure una Legge, che viene sempre ideata, integrata e migliorata da un gruppo, con il coinvolgimento di moltissimi gruppi di specialisti, e in poco tempo si può proporre ai nostri gruppi di analisi delle proposte, e in base alla loro importanza, può essere votata e autorizzata dai nostri gruppi speciali, e implementata e concretizzata dai nostri rappresentanti politici, oppure se si tratta di Leggi importanti, possono essere votate dalla nostra leadership condivisa, quindi da tutti i nostri utenti con identità verificata e garantita. Anche se lo ripetiamo spesso è necessario spiegarlo sempre: solo chi si è unito a noi come nostro utente registrato / elettore, e ha un’identità verificata e garantita, può votare nel nostro sistema, in maniera ufficiale e vincolante, proprio perché ne fa parte, e perché ha un numero identificativo unico, che ci garantisce che non ci possono essere profili personali multipli, e quindi, per la stessa persona, non ci possono essere più voti.

Ma vediamo come scegliamo i nostri rappresentanti politici? Abbiamo creato vari gruppi ai vari livelli geografici, di selezione, verifica e autorizzazione, dei nostri rappresentanti politici, composti da gruppi di nostri specialisti, e dai nostri 5 gruppi speciali, a livello locale, sempre dall’area urbana oppure rurale più piccola a quella più grande. Ogni nostro membro ufficiale in quanto proprietario in maniera collettiva di tutto il nostro sistema, può richiedere, e se ne possiede tutti i requisiti ottenere, un profilo di rappresentante politico, per svolgere attività politica all’interno del nostro sistema, oppure all’esterno, oppure sia all’interno che all’esterno. Ogni nostro rappresentante politico può partecipare alle nostre elezioni primarie online chiuse, prima a livello locale, poi a livello regionale, Statale, nazionale, continentale, e internazionale. Tutte le informazioni sui tipi di utenti collegati in maniera invisibile, al proprio profilo personale, dei nostri rappresentanti politici e dei nostri rappresentanti ufficiali, le trovate nelle rispettive informazioni pubbliche, oppure private visibili solo a chi è nostro membro ufficiale. Anche le regole generali sulle nostre elezioni primarie online chiuse, si trovano nella nostra area privata, anche se ne abbiamo parlato pubblicamente, in alcuni articoli informativi. Quindi rispetto a tutte le altre forze politiche, sono i nostri elettori / utenti registrati con identità verificata e garantita, a scegliere i nostri candidati, ad ogni livello, alle elezioni reali, tramite regolari elezioni primarie online chiuse. I nostri elettori / utenti con diritto di voto, ad ogni livello, ricevono sempre una classifica con i punteggi stabiliti dai nostri esperti, in base alle varie attività di selezione, ma anche il periodo di attività, e con molte attività di comunicazione diretta, per poter scegliere su una base di uguaglianza premiando sempre i migliori candidati, in base alle decisioni dei nostri utenti / elettori. Ovviamente le documentazioni dei vari test per i candidati, e altre informazioni su come è stata fatta la classifica, sono disponibili a tutti i nostri elettori, nelle nostre aree riservate. Inoltre, pur presentando queste classifiche e pur facendo conoscere ad ogni elettore i nostri candidati, sulle nostre piattaforme, ognuno vota per chi preferisce, in maniera palese, motivando le proprie decisioni, e assumendosi tutte le responsabilità per la propria scelta e per le conseguenze del proprio voto. Ma rispondiamo alle altre domande e vediamo le differenze.

Chi decide i programmi politici, e quale possibilità hanno gli elettori di essere decisivi e vincolanti? In DirectDemocracyS i nostri rappresentanti politici e i nostri membri ufficiali / elettori decidono insieme, sulle nostre piattaforme, nei vari gruppi per i programmi, ad ogni livello, tutte le attività politiche, in base a regole attuative molto dettagliate. Se non sono soddisfatti dei propri rappresentanti politici, gli elettori possono intervenire, e se necessario possono punirli, oppure cambiarli? Se non sono soddisfatti dei propri rappresentanti politici possono penalizzarli, non facendogli ricevere tutte le somme relative alle loro attività politiche, infatti il 25% dello stipendio lo ricevono mensilmente, un restante 25% sul totale dell’anno lo ricevono a fine anno, se ha mantenuto le promesse, i programmi, e gli ordini dei propri elettori / utenti sulle nostre piattaforme. Alla fine dell’attività politica di rappresentanza politica, se i nostri utenti / elettori saranno soddisfatti del lavoro svolto, dai propri rappresentanti politici, potranno sbloccare il 25% per l’intero periodo. Il 25% di ogni ricavo come rappresentante politico, sarà trattenuto dalla nostra organizzazione politica, e sarà speso in base a regole attuative molto dettagliate. Se i nostri elettori / utenti decidono qualcosa, e il rappresentante politico non esegue immediatamente l’ordine ricevuto, sarà obbligatorio l’utilizzo delle dimissioni immediate e irrevocabili, per motivi personali, che ogni nostro candidato alle nostre elezioni primarie online chiuse, deve firmare per ogni possibile ruolo di rappresentanza politica ad ogni livello. In base al voto dei propri elettori nei rispettivi gruppi, si può decidere in qualsiasi momento di mandare a casa chiunque. Sono rappresentanti e non detentori del potere, e lo devono gestire come ordinato da chi con il proprio voto, ha dato loro il diritto, di rappresentarli nelle varie Istituzioni. Rappresentanza e non regalo del potere che in DirectDemocracyS resta nelle decisioni degli elettori, sulle nostre piattaforme. Un cittadino qualsiasi povero, intelligente e competente può diventare, ad esempio Presidente degli Stati Uniti d’America? Ogni nostro membro ufficiale che abbia tutti i requisiti legali per potersi candidare come Presidente degli Stati Uniti, nei nostri gruppi degli stati uniti, sulle nostre piattaforme, che sia ricco oppure povero, può candidarsi per qualsiasi ruolo, in base alle nostre elezioni primarie online, e alle nostre selezioni dei nostri rappresentanti politici. Oppure un cittadino qualsiasi povero, intelligente e competente può diventare, ad esempio il Capo di Stato oppure di Governo, di un paese dittatoriale, oppure a partito unico? La stessa risposta precedente è applicata ovunque nel mondo. Chi c’è dietro alle varie forze politiche, oppure persino dei gruppi di persone che si dichiarano antisistema? Dietro, davanti, di fianco, sopra, e sotto DirectDemocracyS c’è una leadership realmente e completamente condivisa, composta da tutti i nostri utenti registrati con identità verificata e garantita, e per ogni nostra attività, i protagonisti sono e resteranno per sempre, tutti i nostri membri ufficiali, che sono proprietari in maniera collettiva, di tutto il nostro sistema. Dopo le elezioni chi decide? Tutti i nostri elettori ai vari livelli geografici compongono ovunque, la nostra leadership realmente e completamente condivisa, composta da tutti i nostri utenti registrati con identità verificata e garantita. Possono gli elettori fermare decisioni sbagliate, oppure modificarle? Con le regole precedenti i nostri elettori / utenti, sulle nostre piattaforme, gestiscono e controllano tutte le attività dei propri rappresentanti politici, in diretta, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, quindi possono impedire ogni decisione non autorizzata. Possono gli elettori proporre e far applicare dai loro rappresentanti politici, le proprie decisioni, in qualsiasi momento? Con le regole precedenti i nostri elettori / utenti, sulle nostre piattaforme, gestiscono e controllano tutte le attività dei propri rappresentanti politici, in diretta, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, quindi possono far implementare ogni decisione autorizzata.

Adesso, dopo tutte queste spiegazioni, quale politica è diversa e migliore, quella vecchia, tradizionale, che è fallimentare e insicura, oppure DirectDemocracyS? Di nuovo la risposta è ovvia, logica, e semplice, siamo sicuramente diversi e migliori.

Dobbiamo rispondere a chi ci pone domande non per giustificarci ma per far comprendere a tutti le nostre motivazioni, e questa volta lo faremo in breve.

DirectDemocracyS non fa alleanze, accordi e coalizioni, ma la politica non è l’arte del compromesso? Per com’è strutturata la nostra organizzazione politica, che da tutto il potere al popolo, quindi potenzialmente a tutti i nostri elettori, sulle nostre piattaforme, non abbiamo bisogno e nessuna intenzione, di fare alleanze, accordi e coalizioni, con le altre forze politiche, se vinceremo le elezioni (e con un simile sistema difficilmente perderemo) governeremo e faremo le leggi, per il bene di tutti, collaborando con tutti, se non vinceremo faremo una giusta, equa, leale, e sana opposizione, votando per le leggi che saranno considerate utili dai nostri elettori, sulle nostre piattaforme, complimentandoci con chi le ha proposte, oppure se i nostri elettori diranno che non sono leggi giuste, voteremo contro, offrendo le nostre soluzioni, e collaborando per cambiare e migliorare le leggi, sempre per il bene comune. Una regola fondamentale di DirectDemocracyS è decidere ogni cosa per il bene comune, quindi di tutti, che siano al nostro interno, oppure all’esterno. Un’altra regola è appunto quella di non accettare nessuna interferenza nel nostro sistema, nessun ricatto politico, e nessun compromesso.

Destra, sinistra, oppure centro? Democratici o repubblicani? Progressisti o conservatori? Abbiamo al nostro interno persone provenienti letteralmente da ogni vecchia forza politica; quindi, abbiamo creato tutti insieme l’ideale politicamente perfetto, prendendo le poche cose buone, ed eliminando le tantissime cose sbagliate, di tutte le altre ideologie, scegliendo insieme, al nostro interno. questo è anche uno dei tanti motivi per i quali non abbiamo nessun bisogno di alleanze, accordi e coalizioni. Il nostro ideale in poche parole? Vi sembrerà strano ma è perfettamente coerente: comunismo meritocratico, e capitalismo dal volto umano. Sappiamo che tutti hanno capito che noi siamo contro ogni tipo di estremismo che sia di destra oppure di sinistra, siamo contro ogni limitazione della libertà e contro ogni tipo di dittatura. Consideriamo anche le finte democrazie occidentali, con il loro nome reale: partitocrazia oligarchica, quindi anche per questi motivi, noi non facciamo alleanze, accordi e coalizioni, con tutte le altre forze politiche. DirectDemocracyS ha posizioni ufficiali basate sulla logica, sul buonsenso, sulla verità, sulla realtà, sullo studio, sulla coerenza, e sul rispetto reciproco. Non è difficile quindi sapere come la pensiamo sui vari fatti, e sulle altre forze politiche, oppure sui rispettivi rappresentanti politici. Noi analizziamo i fatti concreti, le loro decisioni, e le conseguenze delle loro decisioni. Offriamo le nostre soluzioni che generalmente sono alternative, perché noi non abbiamo padroni, e non possiamo essere corrotti, boicottati, rallentati, oppure fermati.

DirectDemocracyS è chiusa in un sistema riservato a pochi? Letteralmente chiunque può unirsi a noi e far parte della nostra leadership condivisa, dopo aver verificato l’identità, e, dopo un determinato periodo, se lo disidera e ne possiede tutti i requisiti, può diventare nostro membro ufficiale, e quindi proprietario in maniera collettiva, di tutto il nostro sistema. Quindi siamo aperti a tutti anche se ovviamente, nelle delicate e fondamentali fasi iniziali, quando creiamo le fondamenta della nostra enorme casa comune, siamo più selettivi, per determinate tipologie superiori di utente, per prevenire ogni possibile attività esecrabile. Quindi il nostro non è un sistema chiuso, anzi è l’unico realmente e completamente aperto.

Perché solo sulle vostre piattaforme? Perché come ogni nostra regola, ogni nostra attività, anche le nostre piattaforme, sono parte della nostra proprietà collettiva, non di poche persone, oppure di pochi gruppi, ma di tutti i nostri membri ufficiali. La sicurezza le verifiche complete reciproche, quindi di tutti su tutto, e la tracciabilità di tutte le nostre attività e decisioni, sono fondamentali, e possono essere gestite e controllate da tutti solo sulle nostre piattaforme, che sono protette in maniera ottimale.

Chi si unisce al sistema DirectDemocracyS deve uscire dagli altri sistemi? No, chi si unisce al nostro sistema può continuare a lavorare, studiare, e svolgere attività all’esterno del nostro sistema. Politicamente però, chi è nostro rappresentante politico, deve fare politica solo insieme a tutti noi, e solo sulle nostre piattaforme. Per la politica chiediamo l’esclusività e chiunque svolga attività politiche esterne non autorizzate, sarà immediatamente espulso, e dichiarato persona non grata da tutti noi. Le motivazioni sono logiche: dobbiamo prevenire ogni possibile problema, come ad esempio corruzione, lotte interne, oppure esterne, e altre attività esecrabili, che potrebbero essere fatte su altre piattaforme.

E cosa succede se chi si unisce a DirectDemocracyS non voterà per i candidati della propria organizzazione politica? Siamo coerenti anche in questo. Per noi la libertà e la democrazia sono fondamentali, e se chi si unisce a noi deciderà di votare per un’altra forza politica e per un altro candidato se ne assumerà ogni responsabilità, per le conseguenze delle sue scelte. Ci spieghiamo meglio: noi possiamo criticare chiunque ma non abbiamo nessun diritto di giudicare le libere decisioni individuali e di gruppo. Tutti noi chiediamo però a chiunque di assumersi letteralmente ogni responsabilità, per ogni conseguenza di ogni sua cattività, di qualsiasi tipo. Per le proprie attività sulle quali ha una gestione e un controllo completo, e per tutte le attività delle forze politiche preferite, e dei propri rappresentanti politici, sulle quali solo in DirectDemocracyS ha una gestione assoluta e un controllo completo, in modo continuo nel tempo. Ci spieghiamo ancora meglio: lamentarsi della politica e dei vari sistemi è completamente inutile, se avendo una valida alternativa, diversa e migliore, si sceglie liberamente di votare per le vecchie forze politiche, oppure per altre. L’unico obbligo morale, materiale, logico e di buonsenso, è di assumersene ogni responsabilità. È come scegliere il male dal bene, se lo si fa, poi, non si può dare la colpa ad altri. Una delle più sciocche abitudini è permettersi di giudicare le scelte degli altri, e addirittura dare la colpa ad altri, per colpe collettive. In DirectDemocracyS tutti insieme, ma anche in gruppi geografici, e in gruppi di qualsiasi tipo, non solo scopriamo e puniamo i peggiori, premiando i migliori, ma per qualsiasi attività che vada male, ci assumiamo ogni responsabilità, e cercheremo sempre di farci perdonare, con azioni concrete, ogni possibile piccolissimo errore. Ecco: in tutti gli altri sistemi questa assunzione di responsabilità non esiste, oppure si “diluisce” nel tempo, oppure si dà la colpa ad altri e mai ai propri preferiti, oppure forse la più esecrabile affermazione: sono danni collaterali. Vi facciamo un semplice esempio: se un dittatore oppure un uomo di potere, oppure un gruppo di questi potenti, ordina un attacco militare, oppure un embargo che causa sete, fame, malattie, e morte, la responsabilità di tutto questo non è solo di chi ordina queste attività esecrabili, e tutte le altre, ma di chi le esegue oppure le sostiene (non esistono ordini obbligatori se causano del dolore e della paura ad altri), ma soprattutto ogni responsabilità è di chiunque abbia votato per questi soggetti, e per questi gruppi. Vi sembrerà esagerato ma è proprio questa mancanza di assunzione di responsabilità, che causa gran parte dei problemi del mondo. Però ci si deve limitare alla responsabilità, lasciando a chiunque la possibilità di decidere, anche se crea immenso dolore e moltissimi problemi. A indagare, accusare, giudicare e punire, saranno: la collettività e le prossime generazioni, che ci studieranno e sapranno trovare le colpe e speriamo anche le soluzioni agli errori delle generazioni del passato. E per piacere smettiamola di considerare sbagliate le nuove generazioni, e quelle future, e di dire che va sempre peggio, perché non è assolutamente giusto, e non è leale, anzi è autolesionistico, perché ogni generazione, è la conseguenza di quelle precedenti, quindi chi afferma: ai miei tempi si stava meglio è solo un vecchio, un falso e un ipocrita.

Trucchetti e cattive abitudini non solo politiche, ma anche individuali e di gruppo. Una delle tante cattive abitudini politiche è considerare gli avversari politici, oppure le altre forze politiche come nemici, e non come entità che hanno tutto il diritto di esistere e di esprimersi. DirectDemocracyS non è nato contro qualcuno, oppure contro qualcosa. È nato come sistema innovativo e alternativo a tutti gli altri e abbiamo scritto articoli informativi nei quali vi spieghiamo che anche come intero sistema (finanziario, economico, sociale, informativo, multimediale, sportivo, e persino come fondazione benefica), siamo completamente diversi e migliori, rispetto a tutti gli altri. Noi non abbiamo nemici e non impediremo a nessuno di svolgere legalmente le proprie attività, purché non provi a copiare le nostre idee e i nostri progetti, e purché non pendano in giro le persone, non sfruttino i lavoratori e non distruggano l’ambiente. DirectDemocracyS è impossibile da copiare parzialmente, perché funziona solo nella sua interezza, come struttura e architettura di sistema, solida con regole concepite per ottenere i migliori risultati, con coerenza, resilienza, e misure eccezionali di sicurezza. Chiunque invece copiasse solo parzialmente e in maniera incompleta il nostro sistema, fallirebbe miseramente, non avendo le persone adatte e le metodologie necessarie, per ottenere i risultati sperati. Chi invece copiasse interamente il nostro sistema, oltre a commettere illegalità, come concorrenza sleale e violazione del diritto d’autore, non sarebbe mai, e per nessun motivo perdonato dalla maggioranza delle brave persone, che non sopportano, non sostengono, e non perdonano, chi copia le idee e i progetti altrui, non avendone creati da sé stessi. Non sopportiamo gli attacchi personali ma ci limitiamo ad analizzare le decisioni e le attività concrete di chiunque, valutandone le conseguenze e offrendo le nostre soluzioni. Non sopportiamo chi si permette di giudicare le scelte personali, le preferenze, purché se ne assumi anche le responsabilità. Criticare chi sceglie altre forze politiche oppure preferisce altri sistemi, sarebbe una perdita di tempo, e chi lo fa sbaglia. Non diremo mai: non votate per una determinata forza politica, magari cercando di spaventare gli elettori, come fanno molte persone e forze politiche, creando molto spesso lotte esterne, che non fanno bene agli interessi della popolazione. Noi ci limitiamo a far capire le differenze e poi al momento giusto, chi prima chi poi, tutti capiranno le nostre enormi potenzialità e sapranno scegliere i nostri rappresentanti politici. A proposito di sfide elettorali. Moltissime persone ci dicono, tramite messaggi, che tutto in DirectDemocracyS è bello, ma siamo lenti nella crescita, e non vedono i nostri rappresentanti politici a tutte le elezioni. La nostra crescita è volutamente lenta e con una grande attenzione a far conoscere il nostro sistema, in maniera graduale, e con una precedenza alle persone più adatte, e quindi compatibili con il nostro sistema. Cresciamo in maniera continua ma lenta, per poter mettere le persone giuste al posto giusto, e questo è fondamentale per creare basi solide alla nostra grande casa comune. Se ci pensate bene avere tante persone brave, nei ruoli più importanti e di maggiore responsabilità, renderà impossibile alle persone cattive, di creare eventuali problemi in futuro, quindi la nostra “seleziona naturale” nelle fasi iniziali, ha lo scopo di prevenire eventuali attività eticamente e moralmente scorrette, ed esecrabili, nelle fasi successive e soprattutto quando tutti conosceranno l’esistenza di DirectDemocracyS, capendone i meccanismi e l’enorme potenziale. La peggiore cattiva abitudine è la pigrizia, che è spesso una conseguenza, della superficialità. Ci sono realmente persone che dicono: se io voto per qualcuno questa forza politica, oppure, questi rappresentanti politici sono pagati per fare il loro lavoro; quindi, in DirectDemocracyS siete “stupidi” a voler decidere, in modo continuo e in qualsiasi momento, cosa far fare ai vostri rappresentanti politici. A queste persone noi rispondiamo: meglio gestire e controllare, per impedire decisioni sbagliate oppure ingiuste. Vi facciamo un esempio ma che vale letteralmente per tutto. Quando un potente, oppure una forza politica tradizionale ordina ad esempio un’invasione oppure un attacco militare, tutti coloro che lo ordinano, e tutti coloro che lo approvano, devono essere in maniera obbligatoria i prima ad andare a combattere in prima linea. Lo fanno? Lo farebbero se sapessero di dover dare l’esempio di coerenza? Se sono così sicuri che sia la scelta giusta e l’unica possibilità, lo facciano e dimostrino dignità e coerenza. Oppure si assumano in prima persona, ogni responsabilità civile e penale, per ogni morto, per ogni ferito, per ogni danno morale, materiale, e per la paura e i disagi causati.

Vi facciamo un solo esempio, semplice ma tragico: la vile invasione russa in Ucraina. Siccome questo nostro articolo resterà per sempre, come tutti gli altri spieghiamo di che cosa si tratta. L’ invasione russa dell'Ucraina è un'offensiva militare su larga scala iniziata dalle forze armate della Federazione Russa il 24 febbraio 2022. Aspetti principali del conflitto

A quattro anni dall'inizio dell'invasione su larga scala, l'impatto umano e materiale del conflitto ha raggiunto cifre drammatiche, con stime complessive che parlano di oltre 2 milioni di vittime totali (tra morti, feriti e dispersi) tra militari e civili di entrambe le fazioni.

I dati ufficiali e le stime indipendenti aggiornate delineano il quadro della situazione:

👥 Vittime Civili

I dati ufficiali sono raccolti dalle Nazioni Unite, anche se la stessa ONU specifica che i numeri reali sono sicuramente molto più alti a causa delle difficoltà di verifica nelle aree di combattimento:

🪖 Perdite Militari

I governi non rilasciano cifre ufficiali precise sulle proprie perdite economiche o umane, ma le stime dell'intelligence occidentale e di centri studi come il Center for Strategic and International Studies (CSIS) evidenziano un costo umano impressionante: [1, 2]

🏚️ Danni Materiali e Costi di Ricostruzione

La distruzione delle infrastrutture ucraine ha assunto proporzioni storiche. Secondo l'ultimo rapporto congiunto Rapid Damage and Needs Assessment (RDNA5) stilato dal Governo ucraino, dalla Banca Mondiale, dall'Unione Europea e dall'ONU:

I settori più colpiti e che richiedono i maggiori interventi finanziari sono:

Dall’inizio di questa vile invasione siamo stati accusati di stare dalla parte dell’Ucraina, e di non essere imparziali. Per noi non esistono paesi e popoli privilegiati, e altri paesi svantaggiati, non esistono padroni e sottomessi, per noi ogni paese e ogni popolo, devono poter decidere in modi libero e democratico di quale alleanza economica e militare far parte, e nessuno non ha nessun diritto di interferire, oppure imporre ad altri la propria volontà con la forza. Quindi è logica e di buonsenso la nostra posizione ufficiale. C’è però chi ci dice che non siamo coerenti, perché le nostre posizioni cambiano se a compiere invasioni e attività militari sono gli Stati Uniti, oppure altri paesi. Premesso che per noi ogni invasione e attività militare sono sbagliate, e lo sono anche tutte le sanzioni che fanno soffrire i popoli, e i più deboli e indifesi, se certi paesi fanno cadere dittature, quindi regimi autoritari, e se i popoli dopo queste azioni, staranno meglio, pur non accettando la violenza, di nessun tipo, le nostre posizioni non sono altrettanto intransigenti. In pratica non tutti i regimi e non tutti i vecchi sistemi sono uguali, e quindi anche le nostre posizioni, sempre coerenti, possono cambiare leggermente, se si cerca di offrire condizioni di vita migliori ai vari popoli e paesi, con più libertà e democrazia, che per noi sono come l’aria, l’acqua, il cibo, le medicine, e i servizi di sanità, necessarie per vivere.

Non scriviamo informazioni per giustificarci non abbiamo bisogno di essere difensivi, ma se pubblichiamo qualcosa, lo facciamo solo per informare e per far capire a tutti, che per ogni parola di ogni singola frase, per ogni nostra scelta, per ogni nostra decisione, ci sono motivazioni molto valide, e un lavoro realmente collettivo e condiviso.

Dietro il nostro sistema c’è il lavoro concreto di una leadership condivisa, di una proprietà collettiva, e per ogni persona che si unisce a noi, si creano gruppi di decine, centinaia, migliaia, e presto decine di migliaia, e persino milioni di membri, che comunicano, collaborano, e svolgono moltissime attività.

Questo nostro sistema stupisce tutti per l’impossibilità di colpire uno oppure alcuni nostri leaders, per il semplice motivo che praticamente tutti siamo leaders; infatti, quasi tutti coloro che si uniscono a noi chiedono dal primo momento una tipologia superiore di utente, e chi non lo fa dal primo momento richiede di ottenerla in breve tempo, perché le tipologie superiori di utenti offrono maggiori potenzialità. Con la nostra proprietà collettiva di tutti i nostri membri ufficiali invece si risolve ogni possibile corruzione interna ed esterna, e si risponde allo scrittore Robert Michels, che Nel 1911, nel suo libro Sociologia del partito politico, espresse una legge considerata universale: "Chi dice organizzazione, dice oligarchia” può essere valido per molti, forse per tutti gli altri, ma non per DirectDemocracyS, dove tutti detengono tutto il potere, anche grazie al diritto di proprietà, che da solo risolve moltissimi potenziali problemi. Decisioni in gruppi. Il fatto che ogni persona nel nostro sistema abbia un proprio gruppo, e faccia a sua volta parte di un numero potenzialmente illimitato di gruppi, che a sua volta comunicano, collaborano, verificano e sono verificati, da moltissimi altri gruppi, esattamente come i singoli utenti, rende il sistema sicuro, protetto, resiliente, equo, giusto, concreto, e molto efficiente.

Chi ha deciso di non votare, forse perché non si sente rappresentato da nessuna forza politica, sicuramente unendosi a DirectDemocracyS capirà che la partecipazione alle decisioni politiche è fondamentale, non solo per la democrazia ma anche per sé stessi e per tutti gli altri. Anche chi è deluso dalle altre forze politiche potrà trovare in DirectDemocracyS una diversa e migliore alternativa. Gli unici che faticheranno a comprendere il nostro sistema sono coloro che essendo troppo ideologizzati, magari da intere generazioni di politiche a senso unico, non abbandonerebbero, e forse non lo faranno mai, chi da tempo li manipola, gli dice ciò che vogliono sentire, le promesse una vita diversa, quasi sempre non mantenendo le promesse. Anche chi è antisistema difficilmente si unirà a noi, soprattutto nelle nostre prime fasi, perché a differenza loro noi non facciamo attività politica contro qualcosa, oppure contro qualcuno, ma a favore e nell’interesse di tutti. Noi non distruggiamo niente ma creiamo un’alternativa credibile, concreta, reale, vera, giusta, equa, leale, efficiente, che non manipola e non sfrutta l’invidia, l’odio, il rancore, e la voglia di distruggere tutto, senza offrire cambiamenti e miglioramenti credibili, basati su programmi che possano essere implementati e funzionare, ma solo su slogan vuoti e spesso insensati. Ma vi possiamo garantire che con il passare del tempo, tutti ci studieranno con una giusta e aperta mentalità, comprendendo la genialità, e la cura di ogni dettaglio, che rende in maniera evidente, la nostra politica, e il nostro intero sistema, diversi e migliori. Tutti promettono riforme, tutti promettono cambiamenti, ma nessuno mantiene tutte le promesse, e quasi nessuno consente a tutte le persone, e non solo a pochi privilegiati, di vivere meglio.

Le nuove tecnologie e le Intelligenze Artificiali, che spaventano alcuni, sono da noi integrate e democraticizzate, nel nostro sistema allddsAI, non escludendo nessuno, ma creando un nostro sistema, di gestione e verifica collettiva, di nostra proprietà collettiva, che renda impossibile alle macchine e a chiunque le controlli, di mettere in difficoltà il genere umano. Non fermeremo mai il progresso ma non consentiremo che pochi ne facciano un uso eticamente e moralmente scorretto. Il bene comune è fondamentale, quindi dopo aver letto tutto questo, e tutte le nostre informazioni, se le avete capite e se vi piace il nostro metodo, e soprattutto se vi sentite compatibili con tutte le nostre regole, unitevi a noi, e cambiamo e miglioriamo il mondo tutti insieme.